Lo avevamo lasciato circa un anno fa sospeso fra i piacevoli ricordi dei primissimi viaggi con Tra Terra e Cielo (“fantastica esperienza all’insegna del più rigoroso macrobiotico”) e la conduzione di un’azienda agricola e apistica (“che soddisfazione vedere le api che si svegliano ed escono da una mia arnia”). Nel mezzo l’esperienza di guida ambientale. E se allora si augurava che i viaggi a piedi andassero al di là di “un pubblico di nicchia”, oggi rivela che la passione per il cammino è così travolgente a tal punto che, “se avessi più tempo”, la coltiverebbe in tutte le stagioni. Le proposte di Sergio Giovannoni, guida Vie dei Canti, sono 3: una nei primi giorni dell’estate ai piedi del Cervino, un’altra al suo termine in Val Grande e una terza in pieno autunno in Valle d'Aosta. Il prossimo anno lo vedremo sulla Via Francigena e sul Gran Paradiso.
Quanta importanza riveste nei tuoi viaggi l’aspetto gastronomico?
“Direi abbastanza ma non è determinante. In termini di valutazione numerica 4 punti su 10”.
Qual è il periodo che preferisci per viaggiare a piedi?
“Tutto l’anno. Se potessi viaggerei in tutte le stagioni”.
In cosa consiste la sagra del miele e dei suoi derivati che visiterete nel corso del viaggio?
“E’ uno degli appuntamenti più rilevanti. Non solo sono presenti moltissimi espositori con i loro prodotti, ma sono previste anche molte manifestazioni. Una su tutte è il concorso annuale sui mieli. Ma nel calendario degli eventi ci sono anche iniziative per i bambini, una mostra a tema, il museo sulle vecchie attrezzature, alcune visite ai centri di interesse della cittadina di Chatillon, come i suoi castelli, il parco secolare, le aziende artigiane e gli atelier degli artisti”.
Preferisci i viaggi brevi di due o tre giorni o quelli più lunghi?
“Di certo quelli più lunghi ma a volte non ho il tempo per proporli o anche solo per farli”.
Qual è l’attrezzatura ideale per un camminatore?
“E’ un difficile compromesso fra completezza e peso. Ogni viaggio va ponderato e bisogna mettere nello zaino solo ciò che serve. O poco più”.
Perché partecipare a un viaggio a piedi in piccolo gruppo nei boschi e nei villaggi alpini della Valle d’Aosta?
“Semplicemente perché è un’avventura unica e stupenda”.
E’ di questi giorni l’iniziativa Basilicata Coast to Coast ovvero il viaggio a piedi di 5 camminatori sulle tracce del film. Ci sarai?
“Sinceramente non ci ho pensato sia per mancanza di tempo e sia perché non ho ancora avuto l’occasione di vedere il film”.
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