SETTIMANA DELLA SALUTE

PROSSIME VACANZE

COSA FACCIAMO

  • LEGGERE
  • Tra Terra e Cielo INFORMA:
  • - 2 newsletter (L'APpuntalapis e Vie dei Canti), 1 blog e un a-periodico di eventi e notizie nel settore della cultura olistica, del vivere naturale, delle vacanze e del viaggio

  • PARTIRE
  • Tra Terra e Cielo PROPONE:
  • 1 - soggiorni e vacanze al Mare e in Montagna curando l'alimentazione (locale, biologica, vegana, di ispirazione macrobiotica), le attività culturali e conviviali per grandi e bambini, la sostenibilità ecologica.
  • 2 - viaggi a piedi in piccolo gruppo e guidati in Italia e nel mondo. La guida ha sempre una storia da raccontare sull'itinerario.

Collabora con Tra Terra e Cielo

 24 visitatori online

Cerca per Periodo

Cerca un Articolo

Cerca per TAG

Tag
Animali
Appuntamenti
Clima
Consumi
Cucina
Ecomafia
Inquinamento
Interviste
Macrobiotica
Muoversi
Nucleare
Rifiuti
Sviluppo Sostenibile
Turismo Responsabile
Vacanze

Fiori di Bach: cosa sono? Come agiscono?

E-mail Stampa PDF
Scritto da: Redazione
i-fiori-di-bach.jpgTutto passa dalla testa. Anche alcune malattie. Da questo assunto sono partiti gli studi dell’immunologo inglese di inizio 900 Edward Bach. La guarigione, naturale e semplice, passa dall’equilibrio fra anima, corpo e mente, e la cura che propone mira proprio a ristabilire l’armonia perduta.
Secondo Bach, i modelli di reazione sono uguali per tutti gli esseri viventi, uomini, animali o piante. Ma nei fiori di alcune piante selvatiche, in particolare, sono presenti alcune proprietà capaci di mettere a posto i 38 modelli di reazione alterati da lui individuati. 

Questi ultimi li ha suddivisi in 7 gruppi: paure e preoccupazioni (Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestut), incertezze e dubbi (Cerato, Scleranthus, Gentian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat), insufficiente interesse per il presente (Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud), solitudine (Water Violet, Impatiens, Heather), ipersensibilità e eccessiva influenzabilità (Agrimony, Centaury, Walnut, Holly), disagio, sconforto e disperazione (Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple), atteggiamenti eccessivi con sé e con gli altri (Chicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water).
Dietro a questi nomi, si nascondono fiori molto comuni e a disposizione di tutti in grande quantità, come il castagno, la cicoria selvatica, il faggio, il larice, il melo selvatico, la rosa canina, la vite selvatica. L’utilizzo consiste nell’assunzione di una speciale miscela di 4 gocce sotto la lingua per almeno 4 volte al giorno.


Individuato il fiore giusto per la propria personale malattia, non resta che la somministrazione per la cura del malato nella sua interezza. E non della malattia. E se si sbaglia terapia? Nessun problema, assicurano gli esperti di Fiori di Bach, il rimedio si rivela neutrale. Non sono segnalate particolari controindicazioni se non un temporaneo peggioramento causato dalla riattivazione delle emozioni. A ogni modo, non va dimenticato che nel caso di patologie più serie, occorre sempre rivolgersi a un medico specialista. Altri vantaggi nel fare ricorso ai Fiori di Bach sono rappresentati dai costi molto contenuti e, come anticipato, dalla totale assenza di sostanze chimiche e artificiali.
 


Ultimi articoli di: Redazione


Torna Indietro »

consorzio assicurativo etico socialeASSOCIAZIONE NAZIONALE CO.N.A.C.R.E.I.S.Turismo Responsabile